C’è un patto tra un padre e una scuola che, stamattina, ha trasformato un momento di cronaca in un gesto di profonda umanità. Alla scuola “Canevari”, il dirigente scolastico Paolo Fatiganti ha accolto Francesco Ciarlanti per la consegna di un defibrillatore, un presidio salvavita che mancava al plesso di Tobia.
Ma dietro questo gesto c’è molto di più di una donazione. C’è una promessa: dal prossimo anno, insegnanti, personale ATA e genitori inizieranno un percorso di formazione per imparare a usare il defibrillatore e a prestare primo soccorso. La scuola diventa così il primo tassello di una città che vuole proteggere i propri cittadini.
Questa storia nasce da un dolore insuperabile, quello di Francesco per la perdita del figlio Ruben. “Quel giorno, quando Ruben si è sentito male, il defibrillatore c’era. Mancava qualcuno che lo sapesse usare”. Da quel trauma, Francesco ha trasformato il proprio lutto in una missione straordinaria, regalando finora oltre 60 defibrillatori nelle nostre scuole e palestre e formando centinaia di persone.



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